
The Swiss Wilhelm Tell Apple, 2025 acciaio, H50 x 43,5 cm.
Musica : “La montanara”. Coro della Sat

Speculazione, 2012, Bronzo , H 14 x13,5 cm.
Musica: Funky Food

Salvadanaio 2024 Resina

Gioiello mela 2025, oro H 25 x 22,5 mm
La Mela di Guglielmo Tell – Un viaggio nel vuoto, nel simbolo e nella libertà
All’inizio, nel 2012, c’era un giardino con un albero di pero.
Su un ramo pendeva una pera matura, bellissima e invitante. Ma quando andai a raccoglierla, scoprii che era vuota, spolpata dalle vespe e dai calabroni.
Quel vuoto mi colpì profondamente. In quel periodo la mia ricerca artistica era infatti orientata proprio al concetto di vuoto: uno spazio interiore, creativo e simbolico, da indagare e rendere visibile attraverso l’arte.
Dopo aver sperimentato la trasparenza delle forme con la tecnica digitale, iniziai a esplorare le sculture dall’interno, aprendo la porta a un universo creativo senza confini. Da questa esperienza nacque l’idea di modellare la mia prima mela, a cui diedi il nome SPECULAZIONE.
La mela diventava così un simbolo ambivalente: bellezza e inganno, apparenza e verità, ciò che sembra e ciò che realmente è.
Da quel percorso sono nate cinque opere, l’ultima delle quali è La Mela di Guglielmo Tell. Questa scultura presenta, sulla parte anteriore, un’apertura a forma di Svizzera speculare. Per vederla nella giusta prospettiva è necessario “traguardare” attraverso un foro — lasciato dalla freccia — situato sulla parete posteriore.
Un gesto che rimanda al mito di Guglielmo Tell, eroe della libertà, simbolo dell’orgoglio e dell’identità svizzera. Così, la scultura diventa non solo un frutto scolpito, ma un atto di memoria e di appartenenza, un omaggio al coraggio e alla determinazione di un popolo.

Una mela al giorno… 2012 Resina, H 14 x 13,5 cm.

La mela invisibile. Ultima versione 2025, Resina e foglie platinate in oro H 25 x 22,5 cm.
